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domenica 6 aprile 2014

L' E-Book al posto del libro cartaceo?


di Virginia Iunti


Una scatoletta delle dimensioni di un libretto tascabile, leggera, con uno spessore di appena 9 millimetri e di dimensioni 20x12 centimetri. Ha uno schermo grande 6 pollici e della stessa luminosità della carta.Per la navigazione tra le pagine vi sono 4 pulsanti laterali e un piccolo joystick. Ha una memoria di 2 giga e la capacità della batteria arriva a ben  2 settimane. 


Alcuni modelli sono dotati di una tastiera, utile per prendere appunti o cercare una determinata parola all'interno del testo o nel vocabolario integrato. Infine ha il 'Read to me': un'applicazione che consente che la lettura venga effettuata direttamente dall'apparecchietto, attraverso i due piccoli altoparlanti posti sul retro o più semplicemente attraverso l'uso degli auricolari. 
Ecco che cosa minaccia il libro cartaceo, il Kindle, strumento prodotto tra l'altro dal più grande venditore di libri del mondo: Amazon. Quest'ultimo infatti ha fatto un accordo con i principali operatori telefonici del mondo, infatti Kindle può connettersi a internet per scaricare libri e giornali in pochi secondi.


Nonostante i dati di vendita ufficiali non siano mai stati diffusi, gli analisti di Citigroup stimano che la prima versione dell’E-Book abbia venduto la cifra consistente di circa 500 mila pezzi (esauriti nel giro di un anno). 
Dati aziendali affermano che in un anno per ogni 100 volumi di carta acquistati online vengono scaricati 114 libri elettronici su Kindle.





L'E-Book sarà un oggetto vivo, perché mai definitivo.Infatti può essere sempre soggetto a correzioni. In questo modo muterà anche la natura stessa del libro. Il libro cartaceo è un’opera chiusa, quello elettronico è aperta e modificabile.

Questa innovazione è dovuta soprattutto al fatto che ormai da anni non scriviamo più su carta e mandiamo meno lettere e fax, esprimiamo i nostri interessi su una realtà immateriale e di conseguenza risulta abbastanza naturale voler leggere ciò che ci interessa sulla stessa realtà, quella digitale.

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